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Tuesday, 4 December, 2007

VanBasco Karaoke Player è probabilmente il software per eseguire file midi e karaoke più diffuso, un classico per cantare sul proprio PC.

Supporta i formati .mid e .kar, fondamentalmente equivalenti: entrambi contengono informazioni MIDI, un. kar esplicita la presenza delle parole della canzone al suo interno, un .mid potrebbe anche non contenere il testo (è sempre una sorpresa, per questo si è preferito indicarne con l’estensione .kar la presenza) in quanto originariamente pensato solo per dati musicali.

Una delle funzionalità più interessanti del VanBasco Karaoke Player è la possibilità di modificare secondo le proprie “esigenze canore” la base, elenco in ordine di importanza:

  1. rendere “muta” una traccia, uno strumento: tipicamente la linea melodica del cantato, quasi sempre fastidiosissima;
  2. alzare o abbassare la tonalità (key) del brano, adattandola alle proprie capacità vocali;
  3. regolare il volume (vol) generale del brano midi, alcuni sono più silenziosi altri hanno il volume troppo alto;
  4. più raramente, si può decidere di velocizzare o rallentare il tempo del brano, potrebbe risultare utile ogni tanto in base anche ai propri gusti.

Queste impostazioni si possono effettuare per ciascun brano ma eseguendone un altro andrebbero perse e sarebbe un peccato visto che abbiamo trovato i “settaggi” ideali per adattare la base a come vorremmo cantarci sopra.
Per mantenere le impostazioni personali di ciascun brano usiamo le Playlist.

La comodità maggiore del programma consiste nella possibilità di organizzare le proprie basi karaoke in Playlist, ovvero “liste di esecuzione”:
in breve, è possibile crearsi più Playlist ed avere quindi sempre a disposizione le basi senza andarle a cercare ogni volta su disco; oltretutto i brani salvati nelle Playlist mantengono le nostre preferenze e impostazioni specifiche di cui sopra, quindi finalmente basterà eseguirle e trovare la fastidiosa traccia melodica già azzittita, la base nella tonalità che preferiamo, il volume ben regolato. Comodissimo, immediato e nel caso di una “performance” non devi star lì a dire: «aspettate che trovo la traccia da azzittire, che regolo la chiave…» etc. :)

Pur conoscendo molte persone che utilizzano il VanBasco per cantare mi stupisco di quanto poco uso si faccia delle Playlist; in alcuni casi ho sentito frasi come “ho provato ad usarle ma non mi è riuscito…”, quindi spieghiamo passo passo.

Inizialmente -appena installato- VanBasco ha due Playlist:

  • Playlist di esempio: contiene solo pochi brani d’esempio per provare ad eseguire basi anche se ancora non ne abbiamo;
  • (default): non è una vera e propria playlist, è quella “predefinita” o meglio “temporanea”, usata automaticamente quando VanBasco si trova ad eseguire un file .mid o .kar in altri contesti, per esempio cliccando su un file .kar dal proprio sistema operativo (per es. Windows) se questo tipo di file è associato a VanBasco (probabile).

Creiamo una Playlist personale

Nella finestra “Playlist” clicchiamo il pulsante “nuova” in alto a sinistra. Nella lista a discesa apparirà una nuova voce selezionata, di nome “Nuova lista”. Diamogli un nome decente col pulsante “rinomina“, semplicissimo.

A questo punto aggiungiamo alcune basi: volendo nella finestra stessa “Playlist” puoi spostarti tra le cartelle del tuo PC ma, personalmente, preferisco agire dalle cartelle aperte (Esplora risorse su Windows).
In entrambi i casi, una volta nella cartella che contiene le basi che ci interessano basta trascinare uno o più file sopra la finestra “Playlist” di VanBasco, è sufficente rilasciare il mouse ovunque all’interno della finestra: così facendo abbiamo aggiunto le nostre basi. Ad esempio, diciamo il file “uno.kar” e “due.kar”.

Modifichiamo e salviamo le impostazioni delle basi

Eseguiamo con un doppio-click sulla lista della nostra Playlist la base uno.kar. A questo punto se apportassimo modifiche e successivamente eseguissimo due.kar le modifiche del primo andrebbero sicuramente perse.
Quindi i passi per salvare le impostazioni sono:

  1. eseguire una base partendo dalla Playlist (doppio-click);
  2. modificare le impostazioni (mute, key, vol, tempo) della base come desiderato;
  3. cliccare “Save to list“, in basso a sinistra nella finestrella “Control”.

A questo punto ogni volta che si esegue questa base, sempre solo partendo dalla Playlist ovviamente, si ritroveranno tutte le impostazioni desiderate per ciascun brano.

Le impostazioni che verranno salvate saranno:
nella finestra “Midi Output”, le tracce mute ovvero le lucette (led) rosse all’estrema sinistra di ogni traccia, volendo anche i led celesti accanto “solo” ovvero assolo, la traccia spicca rispetto alle altre come presenza. Nella finestra “Control” il tempo, tonalità o chiave (key) e volume (vol).

Se per qualche motivo si volesse lanciare il pezzo senza queste impostazioni salvate basta togliere la spunta alla casella “Use from List“, facendo così anche una volta eseguita la base karaoke e rispuntando la casella si ritornerà ai settaggi salvati.

Troubleshooting
(risoluzione problemi)
Q: «Ho provato ma pur avendo salvato nella playlist, rieseguendo non ritrovo i miei settaggi»
A: ecco, potrebbe essere proprio dovuto alla casella “Use from Listnon spuntata! In questo caso, come spiegato poco sopra, vengono completamente ignorate le impostazioni salvate.



51 Responses to “Usare le Playlist di VanBasco Karaoke Player”

  1. fabrizio Says:

    Salve, una volta salvate le modifiche nella playlist, come devo fare per trasformare il file midi con le modifiche apportate in un file mp3?

  2. Heracleum Says:

    Premessa: VanBasco non converte in mp3, non mi risulta proprio una feature simile e non ci sono nuove versioni dal 2004. Dopotutto il suo compito è quello di eseguire e non convertire o esportare.
    E’ molto probabile che tu già lo sappia ma è meglio far chiarezza agli altri lettori.
    Quindi a questo punto, anche se non lo hai specificato, deduco che tu utilizzi già un altro software per convertire dei midi o kar in mp3, giusto? Il problema è che questo software converte in mp3 un file midi/kar. Questo è un problema visto che le modifiche (volume, intonazione e tempo) salvate nella playlist di VanBasco sono in realtà soltanto delle informazioni separate e non viene generato nessuna versione modificata di file midi, quindi il midi che vai a convertire NON ha nessuna modifica di tempo, key o volume, rimane quello originale. Chiaro questo punto?
    Posso indicarti la soluzione che adotto io, anche se un po’ complessa. Fondamentalmente mi serviva per far suonare molto meglio i midi ma può risultarti comoda e avere due piccioni con una fava. La soluzione coinvolge i seguenti componenti: sfz rgc audio (VST plugin ma anche solo lettore di file .sf2, soundfont), MidiYoke (Midi Patch Cable driver) e Asio4all (driver ASIO). Puoi seguire le istruzioni d’installazione qui: http://www.karawin.fr/asioenst.php fino al punto che riguarda il loro Karawin che non ti interessa. In pratica, così configurato, usando questo sfz, scegli un buon soundfont file .sf2 (ovviamente che suoni meglio della tua scheda sonora, ce ne sono di ottimi) e eseguendo da VanBasco un qualsiasi file midi, per es. quelli nella tua playlist modificati, può salvare quello che esegui in un file WAV (a questo punto dovresti solo convertire wav in mp3, non avrai problemi).

    Capisco che la soluzione è intricatissima, la consiglierei soltanto a chi è molto pratico tecnicamente o a chi si trova già tutto così configurato. Quindi la soluzione alternativa più pratica è semplicemente di trovare un editor anche elementare di file midi (l’importante che modifichi tempo, key e volume) in grado di salvare fisicamente un file midi con le stesse modifiche che avevi nella playlist di VanBasco, che dovrai riportare quindi manualmente. Insomma nulla di comodo, mi spiace, insomma sicuramente VanBasco non ti può aiutare in questo. Dipende anche dalla scheda sonora e gli altri programmi che hai. Una soluzione più semplice della prima complessa che ti ho proposto potrebbe essere fattibile se tu fossi in grado di eseguire il playback di un midi come semplice audio Wave (e non come sintetizzatore midi, di solito si dice “sintesi Wavetable”) a questo punto ti basterebbe eseguire il file da VanBasco e registrare l’audio in uscita, questoimpostando in Registrazione: “Mix wave in uscita”, “Stereomix”, “Wavemix”, “Quel che senti” o voci simili dipendenti dalla tua scheda.

    Un consiglio valido in qualsiasi caso: quando si chiede aiuto meglio specificare più dettagli possibile ;)

  3. ciao Says:

    ciao

  4. ciao Says:

    nuovo ciao

  5. Carlo Says: