Risposte alle domande dal Web 03/2008

Thursday, 20 March, 2008

Sempre interessante leggere con quali parole approdano qui i visitatori dai motori di ricerca. Alcune sono appunto semplici parole, tipo “sudoku”, “suparcazzola”, “vanbasco” etc.. ma altre sono vere e proprie domande, sempre più frequenti.

Proprio per questo motivo mi sembra d’obbligo tentare di dare una risposta a queste domande. Ovviamente sarà difficile che la stessa persona che ha posto la domanda la ritroverà qui tornando, cosa comunque non del tutto improbabile, ma è invece più che probabile ed utile far trovare queste risposte ai “posteri”, coloro che si porranno la stessa domanda.

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Midi e Karaoke: togliere la traccia melodica

Sunday, 10 February, 2008

E’ frequentissimo sentire registrazioni Karaoke in cui la voce del/la cantante viene costantemente infastidita da un suono, spesso molesto, di sottofondo che segue proprio la linea del cantato: è uno strumento come un flauto, un pianoforte, flauto di pan, xylofono, oboe (spesso per le voci femminili) o altro.

Quando va bene, ha un volume piuttosto discreto, che non disturba troppo, ma alle volte ha anche un volume assurdo.

Il consiglio è di eliminare o azzittire questa traccia melodica:
ma come?

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Spirit e vita su Marte: figura misteriosa

Thursday, 24 January, 2008

Original mistery figure on MarsAvrete probabilmente già letto la notizia della “figura misteriosa” rintracciata in una delle foto panoramiche di Spirit, il Mars Rover della NASA.

Ecco sulla destra la foto originale, ingrandita nel particolare. Sembra proprio una figura femminile, una statua seduta su una roccia con un braccio disteso. Trovo che somigli particolarmente alla statua della Sirenetta di Copenhagen a Langelinie Pier.

Secondo me:

se il Rover avesse fatto quale ‘passo’ in avanti, si fosse fermato qualche metro oltre, che nella direzione (estrema sinistra della panoramica) della roccia dalla forma misteriosa significherebbe una prospettiva leggermente piu’ laterale, avremmo potuto vedere qualcosa di simile:
Shifted mistery figure on Mars

niente di strano no?

L’immagine parla da sola, comunque spiegando: uno stretto pezzo di roccia stratificata ricade in basso lungo il dirupo (notare lo stesso colore -quasi turchese- del resto degli strati di roccia rimasti nella loro sede) corrispondenti alla spalla, mezzo braccio e il resto del corpo vagamente femminile -molto vagamente-, e invece, più sullo sfondo a diversa profondità, una roccia solitaria tondeggiante e una sottile ombra sul terreno (notare qui invece il colore nettamente più marrone e adombrato).

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Life on Mars: mystery figure

Thursday, 24 January, 2008

Original mistery figure on MarsYou’ve probably already read about the “mystery figure” spotted on one of the panoramic snapshots by NASA’s Spirit Mars Rover.

Here, on the right, you can see the original shot. It looks like the statue of a woman, sit on a rock and it seems to me very similar to the Copenhagen Little Mermaid statue at Langelinie Pier.

In my opinion:

if the Rover would have stopped a few meters further, that in the direction (on the left of the panoramic) of the mystery-shaped rock it means a little bit sidewards, we should see now at something like this:
Shifted mistery figure on Mars

do you see anything mysterious here?

It’s a shame my limited knowledge of the English language prevents me to fully detail the explanation. By the way I guess the image itself explains what it should be: simply a sharp piece of stratified slab of rock lies down the slope (notice the same colour of the horizontal ones where it has been detached) then simply a shaded rock and a shadow in the background (notice the brown colour of both different from the other stratified rocks).

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Commenti a Say-Moticon Beta

Tuesday, 1 January, 2008

Il nuovo Say-Moticon, basato sul vecchio e obsoleto editor di faccine con fumetto che trovate qui, è ora disponibile su questo sito in versione Beta (quasi Alfa direi): prima di tutto per obbligarmi a velocizzare e concluderne lo sviluppo, in secondo luogo per cominciare a raccogliere nuovi pareri su questa versione avanzata, creata proprio per venire incontro alle richieste e pareri tra i centinaia e centinaia di commenti al vecchio editor.

Come già spiegato piuttosto esaurientemente in questo articolo di anteprima, nella nuova versione le caratteristiche aggiuntive sono:
Say Moticon Editor Beta

  • Faccine grandi
  • Sfumature e Trasparenze (PNG24)
  • Font True Type (varietà dei caratteri)
  • Combinazioni infinite garantite dai Set di emoticon

Il messaggio chiave di questo post è:

provate il nuovo Emoticon Editor - Say Moticon (Beta) che trovate a questo link.

Tornate in questo post e lasciate commenti, suggerimenti e osservazioni, soprattutto che non siano già note e ben segnalate (nella colonna a sinistra dell’editor per la versione Beta), per esempio:

- Su Internet Explorer versione 6 non vedo la trasparenza: è una nota pecca del browser fortunatamente risolta con la versione I.E. 7.
- Vedo le scritte sul fumetto allineate male: ci sto lavorando, me la son tenuta per ultima.

A voi la parola.

Cerchio di gravi tappe in manette

Sunday, 30 December, 2007

Ho sempre pensato -e ne son tuttora convinto- che i testi del Maestro Battiato s’adattassero alla perfezione alla supercazzola brematurata. Vi propongo dunque una cover presperimentale del noto “Centro di gravità permanente
Ascoltate qui la canzone “Cerchio di gravi tappe in manette“.

Meglio se seguite il testo, anzi le Lyrics:

Uva necchi bitumata
con scappellamento d’ombrello
di pagliata, riso e cannella tivvu’
Capidogli contagiosi
funghi prematurati such Anthony (o “saccentoni“, ad libitum)
Peruviti antanei
festini come da Fonzie per entrar accolte
dagli imperituri
dell’AntiAliasing
Centro un cerchio di gravi tappe in manette
che non s’affaccia ma incantare dea sulle cosce dell’agente
andrebbi in sogno di
Centro un cerchio di gravi tappe in manette
che non s’affaccia ma incantare dea sulle cosce dell’agente
Ove randomica game
Per le braghe di Muccino
erano John Cabotaggio
tranne sbiriguda veniale d’ortiche
Asten soppaltati cori russi
se no posterdati per due anche un pochino antani
in prefettura inglese
neanche tarapia tapioca
Centro un cerchio di gravi tappe in manette
che non s’affaccia ma incantare dea sulle cosce dell’agente
andrebbi in sogno di
Centro un cerchio di gravi tappe in manette
che non s’affaccia ma incantare dea sulle cosce dell’agente
Ove randomica game

(Lo vede che stuzzica, che prematura anche
In senso anafestico)

Santa’s Tower: l’attacco di Barbarossa

Thursday, 27 December, 2007

Prima di tutto mi auguro abbiate passato un buon Natale.

Possiamo non giocare ad un gioco flash natalizio durante le feste? Nooo.

Ho trovato questo, Santa’s Tower (Red Beard Attack) molto simpatico e fresco visto che pare appena pubblicato.

Santa's Towerby GameZhero.com

Aiuta Babbo Natale a proteggere i regali dalle manacce di Red Beard e la sua armata di folletti e pupazzi infami.
“Santa” sta in cima alla sua torre, i nemici vengono dal basso, arrampicandosi alle mura della torre o scendono dal cielo.

Ogni nemico è associato ad un simbolo: tenendo premuto il tasto sinistro dovrete tracciare il segno del simbolo per respingerli. Il controllo è interessante, viene definito “gesture recognition system” (una delle prime implementazioni che ricordo fu “Black & White” di Peter Molyneux) in pratica dovete impiegare le vostre abilità di disegno con mouse per giocar bene visto che ogni tentativo di disegno fallito vi costerà dei punti!

Dovrete affrontare molte ondate (nove se non erro) che si svolgono ciclicamente così: solo dal basso, solo dall’altro, entrambe le direzioni e da capo di nuovo così ma con simboli più complessi, quindi difficoltà crescente per i segni e nel numero, dovrete riprodurre molteplici simboli per sconfiggere ciascun cattivone. Alla fine dell’ultima ondata noterete un box (di color magenta) più grande provenire dal basso: è il “boss” finale -la fase crucial e della partita- un enorme pupazzo d’orsacchiotto malconcio con Barbarossa (Red Beard) sulla sua spalla.

Tips and Tricks:
Dopo aver preso pratica nel disegnare i simboli semza commettere troppi sbagli, provate a concentrarvi sulle Combo, sfruttando le maggiorazioni di punteggio delle combinazioni, tracciando il segno che appare più d’una volta nello schermo nello stesso momento.

Punteggio personale: 76,335

Riguardo al punteggio, questo è il massimo che sono riuscito a fare onestamente, eh sì perché il gioco purtroppo è affetto da un drammatico bug che comincia a raddoppiare punteggi: a bug innescato, seppur non sia possibile terminare il gioco come di consueto (battendo il boss finale) si riescono a sparare punteggi potenzialmente altissimi. Così facendo ho segnato il primo posto con il nickname “Please FIX this BUG!” (per favore correggete questo bug!) e inviato una mail per risolverlo.
E’ un peccato perché proprio il sistema di punteggi era molto ben studiato.

Santa’s Tower: Red Beard Attack

Thursday, 27 December, 2007

First of all I wish you had a pleasant Christmas.

And what about playing a nice Xmas-themed FlashGame during the holidays?

I found this one, Santa’s Tower (Red Beard Attack) very funny and fresh since it seems to be just released.

Santa's Towerby GameZhero.com

You have to help Santa Claus to protect the presents from Red Beard and his gang.
Santa is on the top of his tower, the enemies come from the bottom, climbing the tower wall, or coming down from the sky.

Each enemy carries a symbol: while keeping the left mouse button pressed you have to trace the symbols in order to fight them. The control is interesting, it is called “gesture recognition system” (one of the first implementation was on Peter Molyneux’s “Black & White“) basically you have to employ your mouse-drawing skills for good playing since each failed sign costs you points!

You have to face several waves (nine if I’m not wrong): from bottom only, from the sky, both directions and back again like this but with harder symbols, growing difficulty in shapes and number, you’ll have to reproduce multiple signs to beat the bad guys. At the end of the last wave you’ll notice a bigger symbol box (in purple) coming from the bottom: it’s the final boss -the crucial phase of the game- the huge teddy bear with Red Beard on his shoulder.

Tips and Tricks:
Once you’ve learned how to draw the symbols without too many mistakes, try to concentrate on the Combos, tracing sings occurring more than once in the screen at the same time.

My best score: 76,335

About the score, well this is how much I managed to do honestly, yes because the game is affected by a huge bug: when the bug is running, even if it’s impossible to complete and reach the final boss, you could double up scores, potentially scoring incredible ones. Doing so I submitted the highest one, 1st place in the Top 100 board, using the nickname “Please FIX this BUG!” sending an e-mail about how to fix it. Let’s see.

Gengo: switch della lingua

Friday, 14 December, 2007

Noto alcune ricerche provenienti da Google per “language switch gengo” e, visto che in effetti l’ho implementato nel mio theme, è un peccato che gli interessati giungano qui senza trovare una risposta.

Quindi ecco il codice da aggiungere al proprio tema WordPress affinché venga mostrato lo switch di lingua, per leggere lo stesso articolo ma in una lingua differente.
Al momento uso questo codice:
<div class="post_translations" style="float:right">
<?php if (function_exists('the_translations')) the_translations('pre= &post= &title_exists=Read this in ') ?>
</div>

Innanzitutto la parte “if function_exists” permette al tema di funzionare correttamente, senza errori, anche quando il Plugin Gengo viene disattivato per qualche motivo. Il parole povere dice al PHP: se non ti risulta dichiarata e disponibile una funzione di nome “the_translations” allora evita di processare il codice di seguito, ingnorandolo.

La funzione “the_translations” ritorna una stringa che rappresenta il codice HTML per mostrare una lista di traduzioni per il post corrente. Deve essere utilizzato all’interno di “The Loop”.

Io sto usando una unica stringa come parametro, indicandone più d’uno in una “querystring” (param1=valore1&param2=valore2 …).

Dando dei valori a “pre”, “post” e “inner” puoi specificare quali tag HTML dovrebbero essere rispettivamente aperti, chiusi e posti nel mezzo dei vari link alle altre lingue ritornati dalla function.
Visto che questo blog è bilingue (Inglese/Italiano) ne sto usando solo due ovvero non ho bisogno di una “lista” di traduzioni in altre lingue bensì solo un link all’altra -eventuale- lingua disponibile per ciascun articolo. Ecco perché ai parametri pre e post indico come valori uno spazio. Quindi eventualmente apparirà solo un link per operare lo “switch” (cambio) di lingua, senza neanche il bisogno di aggiungere ulteriori tag HTML prima o dopo.

Il parametro “title_exists” indica la scritta da mostrare prima dei/l link, solo nel caso siano associate versioni in altre lingue. Non passando altri parametri (come nel mio caso, riportato sopra) se un post è scritto in un’unica lingua non apparirà nulla, come da mia intenzione.
Altrimenti dovrete aggiungere il parametro “title_none”, indicando la scritta da mostrare in caso di assenza di traduzioni.
Per entrambi i parametri, potrete scrivere una scritta a vostra scelta -in una lingua, come ho fatto io in inglese- altrimenti per entrambi potrete usare, come valore, la keyword ”GENGO_DEFAULT”: questo farà apparire rispettivamente scritte come “Other languages” o “No translations”.

Nel mio caso il risultato viene quindi inserito dentro un DIV (come da codice), con “float” a destra come indicato esplicitamente nello stile “inline” (style=”…”) e per il resto l’aspetto è deciso nel file .css (style sheet) in corrispondenza della class indicata (post_translations) ma questa è un’altra storia.

Il risultato finale del codice riportato è facilmente visibile leggendo singolarmente (non in un elenco dove non faccio comparire lo switch) i miei post.

Gengo language switch

Friday, 14 December, 2007

I see a few Google searches for “code for language switch in gengo” and, since I’m actually using it in my theme, it’s a shame that people land here without finding what they’re looking for.

So here’s the code you should add to your WordPress theme to show the language switch.
I’m currently using this code:
<div class="post_translations" style="float:right">
<?php if (function_exists('the_translations')) the_translations('pre= &post= &title_exists=Read this in ') ?>
</div>

First of all, the “if function_exists” part gives you the ability to switch off the Gengo Plugin avoiding any error. It says, if PHP finds a function named “the_translations” is declared and available, it is safe to proceed using it otherwise the following code is ignored.

The function “the_translations” returns a string representing the HTML code to display a list of translations for the current post. It must be used in “The Loop”.

I use a single string as parameter, providing more parameters in one “querystring” (param1=value1&param2=value2 …).

Providing values for “pre”, “post” and “inner” you could specify which HTML tags should respectively be opened, closed and be in between of the resulting list of links to other language versions of the article.
Well, since this blog is bilingual (English/Italian) I’m only using two languages, this means I don’t need a “list” of translation but just a link to the “other” language. This is why I provide a space (or blank) value for pre and post. So a single link to the opposite language will appear in my theme, no need of useless tags.

The “title_exists” parameter specifies the text or label to show before the link/s, only if other languages are found for this post. If no other parameters are provided (as in this case) if a post is written in a single language, no other versions, nothing appears and this is what I wanted.
Otherwise you should add the “title_none” parameter telling what to write in case no other language is available.
For both parameters, you could write your own string -in a specific language, as I did in English- otherwise you could use for both, as value, the keyword “GENGO_DEFAULT”: this will result respectively in strings like “Other languages” or “No translations”.

In my case the result is wrapped in a DIV, which is right floated as directly specified by the inline style and the rest of its appearance is decided in my style sheet .css file under a class named “post_translations” but this is another story.

The results of my code of course is visible simply browsing my posts, reading a single article (click on its title) since in a list of posts the switch is not visible in my theme.